Blogorrea

"TROVO SEMPRE INTERESSANTI LE NOTIZIE DI COSE CHE NON SONO AVVENUTE PERCHÉ VI SONO FATTI NOTI CONOSCIUTI. CI SONO COSE CHE SAPPIAMO DI SAPERE. MA SAPPIAMO ANCHE CHE CI SONO FATTI NOTI SCONOSCIUTI. INOLTRE SAPPIAMO CHE CI SONO COSE CHE NON SAPPIAMO. MA CI SONO ANCHE FATTI IGNOTI SCONOSCIUTI, CIOÈ LE COSE CHE NON SAPPIAMO DI NON SAPERE". (DONALD RUMSFELD, EX SEGRETARIO ALLA DIFESA USA, CONFERENZA STAMPA SULL'IRAQ)
giovedì, 02 luglio 2009

Il Forte braccio della satira
(omaggio al papà degli umoristi politici)

Vent'anni fa moriva Mario Melloni, nome d'arte satirica Fortebraccio, autore per 16 anni dei corsivi satirici dell'Unità. Eleganza di stile, cultura, raffinatezza, ma senza snobismi, assieme a ferocia nei confronti dell'intero arco costituzionale a eccezione ovviamente del Pci (a trovargli un difetto, era un militante vero, quindi era totalmente privo di autoironia), alla capacità di scattare delle istantanee perfette della grottesca classe politica di allora (che pure rispetto a quella attuale rimpiangiamo sempre più). Bersaglio prediletto, il Psdi, partito inutile per definizione. Ecco alcune sue chicche di umorisimo. Altre seguiranno, a rate, i giorni prossimi.

- Sono un giornalista per élite: e infatti scrivo per i metalmeccanici
- Siamo uomini o socialdemocratici?
- Quando Saragat si alza a parlare tutti mormorano ammirati: Ha letto Goethe e lo ascoltano come un oracolo. E Tanassi non ha forse letto, senza traduzione, Girardengo?.
- L'elegante Filippo Maria Pandolfi: Non è un uomo di polso, ma di polsino.
- Tanassi ministro dimostra che nessuno, per mal ridotto che sia, è autorizzato a disperare.
- Rumor si reca a Tonezza non per trascorrervi un periodo di villeggiatura, ma perché, avendovi casa, si fa maturare al sole e i familiari ne fanno marmellata per l' inverno. E' per questo che torna sempre a Roma in gelatina.
- Nella Dc tutto è sempre perduto, fuorché il disonore
- Più tardi l’on. Rumor ha parlato in gran segreto con l’on. Tanassi e poi ai giornalisti, giustamente, ha detto di non aver parlato con nessuno.
- Forlani fa il Fanfani educato, che sarebbe come presentarci una Venezia in montagna
- Se al ristorante qualche volta non glielo avessero temerariamente proposto al burro, Forlani sarebbe passato attraverso la vita ignorando che esiste il cervello.
- Quando l' on. Tanassi esce di casa, la mattina, adesso che non è più ministro, gli ficcano in tasca un biglietto con nome, cognome e indirizzo per il caso che si perda e per facilitare il compito di chi lo ritrovasse c' è aggiunto: Lasciare in portineria. Lo portano poi su con la posta.
- A causa della mancanza dell'oggetto, Tanassi non ha mai avuto mal di testa.
- Saragat una volta sola se la vide brutta, anni fa: era in mare e un' onda traditora lo travolse. Si dibatteva convulsamente e la gente dalla spiaggia gridava: "Beve, beve". I bagnini erano due: uno che lo conosceva inneggiava felice: "Cin, cin", ma l' altro, per fortuna, non lo aveva mai sentito nominare e si buttò a salvarlo.
- Quando, ancor prima di apparire alla luce, costruivano il socialdemocratico on. Cariglia, l' idea del Padreterno, che conosce il futuro, era di non fargli la testa, che non gli sarebbe mai servita. Ma poi le due spalle essendo riuscite robuste, si decise che qualche cosa, da sostenere, sarebbe stato meglio aggiungere. Così Cariglia è venuto al mondo con quella cosina ovale, eccessiva per il corpo e superflua per il cervello.
- Se voi conoscete uno che voterà Psdi, provate a chiedergli perché lo farà. Nemmeno il capo della Mobile riuscirebbe facilmente a farlo parlare.
- Tanassi ha una fronte inutilmente spaziosa.
- A noi piace l'on. Longo perché ha una faccia che pare un identikit. E' il solo, nel suo partito, che ci spinga all' azione: vorremmo pareggiargli gli occhi, drizzargli la bocca, arrotondargli meglio la testa. Sembra sempre che l'abbiano mandato lì all' ultimo momento e non abbiano fatto in tempo a finirlo.
- Cariglia si vanta, giustamente, di essere "venuto su dal nulla" e quando parla lo fa per dimostrare che c'è rimasto.
- Tanassi tace perché, essendo riuscito ad avere un'idea, ha paura che gli scappi.
- Quando uno è miliardario gli manca sempre pochisismo per essere un genio
- I socialdemocratici non edificherebbero il socialismo neppure col Lego.
- Tanassi ha una forza d'animo eccezionale: sa di essere Tanassi e riesce ancora a sorridere.
- Tanassi non poteva neanche tossire, perché da anni, nel Psdi, il cimurro spetta all’on. Cariglia.
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categoria: cultura, politica, umorismo, mass media, cose serie

domenica, 28 giugno 2009

Aperto per ferie
(rubrica ormai consueta in questa parte dell'anno)

Miei cari, stanti anche alcuni incombenti rituali legati all'invecchiamento biologico, come al solito sbaracco. Come al solito una settimanella, poi si torna e non si stacca più fino a fine settembre. Nulla di trascendentale nè di trascendente, stavolta, mi butto una settimana in una baita montana a dormire e a sollazzrmi con chi vorrà farlo: uniche droghe vino, salame e pane di segale e un po' di libri. Ciò però non toglie che un portatile ce l'ho dietro quindi se mi viene crisi di astinenza da voi (improbabile, ma ancor più improbabile che abbiate voi crisi di astinenza da me) magari posterò qualcosa comunque.
Nel frattempo, vogliate gradire musica da ballo. 

 

 

 

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domenica, 28 giugno 2009

Voglio i diritti d'autore
(rubrica che rivendica primogeniture) 

dago

(dagospia)

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categoria: musica, cose mie, umorismo, vita moderna

sabato, 27 giugno 2009

La vie en merde

Come ogni sabato, salutiamo le tristezze della settimana lavorativa che ci siamo lasciati alle spalle con un po' di amarezze della vita e figuracce assortite dal sito  www.viedemerde.fr

- Ogni giorno i miei genitori scommettono su quanti brufoli avrò in faccia al mio risveglio. L'ho scoperto stamattina sentendoli litigare se quello sulla fronte ce l'avessi già ieri.
- Un mio amico mi ha mostrato la lettera d'amore che ho scritto alla mia ragazza in cui le chiedevo di venire a vivere da me. Come ce l'ha? Gliel'ha data lei sabato: l'ha usata per scriverci sopra il suo numero di telefono dopo averlo fissato tutta la sera.
- Un giovane entra nel mio cybercafè, si guarda intorno, fissa tutti i computer e mi domanda: "Scusi, questo è un cybercafè?". Gli rispondo ironico: "No, è una bottega di barbiere". E lui: "Ah, scusi, mi sono sbagliato". E se ne va.
- Sono mamma di un adorabile bebè di 7 mesi. Inizia a parlottare, specie quando giochiamo. Il suo suono preferito è "pa-pa". Io sono ragazza madre.
- Una ciclista con tre sacchetti della spesa pieni si ferma al semaforo rosso. Quando scatta il verde non riesce più a ripartire, fino a quando non urta un sacchetto e il contenuto si sparge per strada. Storia divertente, vero? Beh, a me non è piaciuta.
- Sto facendo pratica in ospedale. Una cartella in mano, attraverso la sala delle accettazioni. Incrocio un giovane medico che mi tende la mano. Gli dò la mia con un amichevole "buongiorno". E lui: "No, volevo la cartella".
- Annuncio ai miei amici che sono innamorato di una tipa. Uno di loro dice: "Presentamela che ci esco io, ahahah". L'ha fatto davvero.
- Ho giocato ancora alla Wii col mio ragazzo. Quando vince, mi deride tutto il giorno. Quando perde, non mi parla più per ore.
 - Ho mostrato al mio ragazzo il test di gravidanza: negativo. Ha tirato un sospiro di sollievo: dice di non essere ancora pronto a diventar padre. Tra un momento però dovrò dirgli che era il test di gravidanza della mia coinquilina: il mio è positivo...
- Da vari mesi ogni volta che piove mi salta la corrente in casa e devo aspettare che spiova per rimetterla. Abito in Bretagna.
- Io e la mia ragazza facciamo un anno assieme. L'aspetto a casa mia, preparandole una cenetta raffinata con una buona bottiglia. Mi telefona dicendomi che non riesce a trovare parcheggio, che si è innervosita e che va a casa.
- Consolo la donna che amo stringendola teneramente tra le braccia. Sta piangendo perché mi ha appena detto che mi lascia.
- Torno dai miei genitori, che non vedo da due mesi. Non sono in casa e allora esco con degli amici e rincaso alle 5. Vado a letto e sbuca fuori il gatto: usa il letto come una lettiera da due mesi.
- Presento il mio nuovo compagno, poliziotto, ai miei genitori, ex sessantottini. Prime parole di mia madre per metterlo a proprio agio: "Avevo detto a mia figlia di non portarci mai a casa uno sbirro o un soldato". Il pranzo sarà lungo.
- Al laboratorio ho danneggiato uno strumento da 25mila euro. Quando lo racconto agli amici nessuno mi compatisce, anzi tutti sogghignano. Sono ingegnere geologo e lo strumento si chiama penetrometro.
 
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venerdì, 26 giugno 2009

Muore sempre quello sbagliato!
(rubrica di magoni)

Dico io, ma se proprio doveva schiattare uno rifatto in modo ridicolo, patetico nel non accettare il passare del tempo, con un colore della pelle indefinibile, che frequentava minorenni per motivi suini, che era stato prosciolto in maniera più che discussa dai vari processi a suo carico, che cantava, con evidenti problemi mentali, che giocava a fare il divo pop, capace di suscitare o amore sconfinato o odio forsennato, con una villa faraonica di cui si è a lungo favoleggiato... Beh, perchè Michael Jackson e non Lui??

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categoria: musica, politica, umorismo, addii, vita moderna

venerdì, 26 giugno 2009

All'improvviso è sbiancato in volto e poi...

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Michael Jackson è morto. 15 anni fa, ma se n'è accorto solo oggi.

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mercoledì, 24 giugno 2009

Scappelliamoci
(in senso buono)

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mercoledì, 24 giugno 2009

La vie en merde
La settimana lavorativa stenta a passare. Consoliamoci con un po' di amarezze della vita e figuracce assortite dal sito www.viedemerde.fr

- I miei gentiori si vogliono filmare mentre lo fanno. Come lo so? Mi hanno chiesto di prestargli la mia videocamera e di regolargliela giusta davanti al letto.
- Sono da un compagno di classe per aiutarlo in un compito. Da un suo libro spunta un foglio su cui lui e gli altri maschi della classe hanno fatto la classifica delle ragazze. Io sono la prima. Dal basso.
- I vicini mi sorridono. Sono sul balcone, chiuso fuori dalla mia ragazza durante un litigio di coppia. I vicini hanno visto e capito tutto: sono la loro distrazione preferita.
- Mentre pedalavo, sono caduto dalla bici. Anzi, per la precisione dalla cyclette.
- Ho scoperto di avere un'allergia ai prodotti biologici. Il mio corpo preferisce Ogm e pesticidi.
- Mia sorella mi invita al cinema. Arrivo e compra lei biglietti e popcorn a sazietà. Le chiedo dove ha trovato i soldi. Risposta: nel mio portafoglio.
- Alla fine ho capito perché il mio compagno rifiuta di levarsi le calze davanti a me, anche quando facciamo l'amore: si mette lo smalto sulle dita dei piedi.
- Come ogni weekend un cretino va al supermarket vicino a casa per comprare cose che non gli servono. La cassiera gli fa sempre grandi sorrisi, lui è pazzo di lei, ma riesce solo a dire per l'emozione: "Grazie" e " 'rivederci". Il cretino sono io.
- Un'amica mi chiama perché ha l'auto in panne. Arrivo, è notte, e la sgrido perché non ha messo il giubbino fosforescente di sicurezza. Lei mi risponde offesa: "Certo che ce l'ho addosso". E apre la sua giacca...
- Prima notte con la mia ragazza. Al momento di andare a letto lei mi dice: "Sai, non mi sento pronta, ecc ecc". Io per scherzare dico: "Certo, mai prima del matrimonio". E lei: "Bene, vedo che su una cosa siamo d'accordo".
- Sono a un bar con la mia ragazza e un mio amico. Faccio il piedino alla mia ragazza, lei guarda l'amico e gli sorride.
- In stazione mi scappa la pipì da matti. Una signora esce da un gabinetto automatico e mi tiene aperta la porta, evitandomi di pagare 30 centesimi. Ottima idea. Una volta dentro, il water si autopulisce e mi bagno pantaloni e calze. In più si spegne la luce.
- Ho portato il mio bambino di 5 anni a messa per la prima volta. Quando arriva il momento dell'offerta, mi grida: "Ma ci fanno anche pagare, per vedere 'sta roba?".
- Ho vinto 100 euro al gratta e vinci al bar. Per festeggiare offro da bere a tutti. Alla fine il barista mi dà il conto: 112 euro. Che comprendono anche quello che ha bevuto lui.

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categoria: sesso, umorismo, mass media, imprese, vita moderna

martedì, 23 giugno 2009

Ho visto cose che voi umani
(rubrica allucinata e allucinante)

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categoria: mass media

martedì, 23 giugno 2009

All'ombra delle fanciulle in fiore
(rubrica di lettere vere sul sesso) 

Ho una relazione con un omosessuale passivo. Mi ha confidato di avere due figli. È possibile? (A.M.)

(lettera a Cronaca Vera di questa settimana)

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categoria: sesso, umorismo, mass media

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